Bartolucci: non torneremo in via del CiclaminoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Oggi ho riacquistato un po’ di fiducia nella giustizia". Lo ha detto Valeria Bartolucci ieri notte mentre la scritta ‘La legge è uguale per tutti’ campeggiava alle sue spalle, nell’aula del tribunale di Rimini in cui era appena stata letta la sentenza di assoluzione del marito dall’accusa di omicidio di Pierina Paganelli. E lo ha ripetuto, sempre Valeria, anche ai cronisti assiepati davanti al carcere di Rimini prima che Louis uscisse. "Ho tre anni di cose accumulate sulle spalle che mi sono sempre sforzata di portare. Stasera una buona parte l’ho potuta appoggiare".
Come ha vissuto questa lunga camera di consiglio? "A tratti speranzosa, a tratti disperata. Mi potevo solo preparare per il peggio, sperando per il meglio".
Cosa ha pensato quando lo hanno assolto? "Il mio primo istinto sarebbe stato di saltare sul banco. Mi sono sentita felice. Mi è scoppiata una felicità improvvisa dentro il cuore".
Lo considera un riscatto anche per lei? "Sì è un riscatto di Valeria, ma la parte bella del riscatto deve ancora venire, perché chi mi ha coperto di fango per due anni è una persona che ora è indagata per bancarotta fraudolenta, truffa aggravata, estorsione, quindi bisogna vedere poi da dove esce il fango".











