Nel cuore del centro logistico, sopra i tetti del grande stabilimento di via Zanardi, migliaia di pannelli fotovoltaici trasformano ogni...Nel cuore del centro logistico, sopra i tetti del grande stabilimento di via Zanardi, migliaia di pannelli fotovoltaici trasformano ogni giorno la luce del sole in energia pulita. È la strategia green di Poste Italiane, che punta a raggiungere entro il 2030 l’obiettivo delle zero emissioni di anidride carbonica. Ora anche grazie a uno dei più importanti impianti fotovoltaici realizzati in Italia: un sistema da oltre 1.500 kilowatt di potenza, composto da circa 4.000 moduli fotovoltaici distribuiti su una superficie di 13 mila metri quadrati, cioè 70 campi da tennis. L’energia prodotta viene utilizzata dal centro grazie a 14 ‘inverter’ collegati da 50 chilometri di cavi, che permettono la trasformazione dell’energia da continua ad alternata e di alimentare il fabbisogno del centro di smistamento. Oltre un milione e 900 mila kilowattora di energia prodotta ogni anno, più di 1.200 tonnellate di CO2 evitate e un risparmio economico stimato in circa 277 mila euro all’anno. Un impatto ambientale equivalente a oltre 56 mila alberi.
In città metropolitana gli impianti già attivi sono tre: oltre al centro di smistamento di via Zanardi, anche gli immobili polifunzionali di Borgo Panigale e Bologna Roveri sono alimentati da energia rinnovabile. Insieme superano una potenza complessiva di 1.750 kilowatt e producono energia sufficiente al fabbisogno annuo di circa 850 famiglie. "Un segnale concreto di sostenibilità che coinvolge anche i servizi dedicati alle persone", dicono dalle Poste. In Emilia-Romagna il piano di installazione ha registrato una forte accelerazione: oggi sono 68 gli impianti completati, che diventeranno 81 entro fine anno.










