HomeViareggioCronacaDistretto rurale e del cibo. È arrivato il riconoscimento da parte della RegioneIl Distretto rurale e del cibo della Versilia entra a far parte della rete dei distretti rurali della Toscana. La...Il brindisi che si è svolto nei giorni scorsi agli Orti sociali, alla presenza di Comuni, enti e associazioni della Versilia, per festeggiare l’ambìto riconoscimentoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl Distretto rurale e del cibo della Versilia entra a far parte della rete dei distretti rurali della Toscana. La Regione lo ha infatti ufficialmente riconosciuto, portando così a 14 il numero complessivo dei territori che hanno ottenuto il via libera. Il distretto è nato da un accordo sottoscritto da soggetti pubblici e privati tra cui i Comuni di Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta, Seravezza e Stazzema, Camera di commercio, Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, Parco delle Apuane, Coldiretti, Slow Food Versilia, Cia, Confagricoltura, Cna e Confartigianato.
A rendere significativo il riconoscimento è il patrimonio produttivo e paesaggistico che il distretto rappresenta, composto da 439 aziende agricole attive e oltre 1.500 ettari di superficie agricola utilizzata. Il riconoscimento è stato festeggiato con un brindisi agli Orti sociali a Lido di Camaiore. "Siamo orgogliosi che Camaiore abbia intrapreso questo percorso da capofila – dice l’assessora all’ambente e all’agricoltura Sara Pescaglini – riscuotendo un’ampia convergenza da enti e associazioni che rappresentano l’intero territorio della Versilia. Una collaborazione mirata a valorizzare le nostre peculiarità che corrisponde alla volontà comune di lavorare in sinergia e in condivisione per una nuova realtà di promozione e sviluppo. La Versilia è un luogo dalla forte vocazione produttiva, turistica e agroalimentare, e le prospettive di crescita in questi settori che si aprono grazie al distretto non hanno uguali nella storia. Sarà un bellissimo percorso che darà moltissimi frutti".







