HomePistoiaCronacaCapecchi presenta la Giunta: "È la mia squadra, l’ho scelta io. E volevo che ci fosse tutto il Pd"ll sindaco si presenta da solo davanti ai giornalisti e rivendica l’autonomia del gruppo "Deleghe assegnate esclusivamente in base alle competenze, non ai simboli dei vari partiti".ll sindaco si presenta da solo davanti ai giornalisti e rivendica l’autonomia del gruppo "Deleghe assegnate esclusivamente in base alle competenze, non ai simboli dei vari partiti".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa Sala Maggiore è strapiena. Non si passa. Gronda di sudore e di attesa. La politica è tornata a essere dei cittadini. Tutti lì per la nuova giunta comunale, per capire le scelte dopo giorni di polemiche, per sapere nelle mani di chi sarà Pistoia. E mentre la città aspetta, Giovanni Capecchi è in Sala Grandonio per incontrare i giornalisti. Si presenta da solo, circondato soltanto dal suo staff. Nessun leader politico al suo fianco, un segnale che piace: la faccia ce la mette lui. D’ora in poi, parla lui.
Presenta la sua Giunta e taglia corto sulle polemiche sulla tempistica: "Non dico “finalmente abbiamo la Giunta” perché siamo in anticipo rispetto alla scadenza di lunedì prossimo, quando si terrà il primo consiglio comunale" puntualizza prima di esprimere soddisfazione per il risultato raggiunto. "Sono contento, questa è la squadra che avevo in mente per rispondere alla città e comprenderne i bisogni". Il che non significa che non ammetta che sono stati giorni duri, carichi di tensioni e problemi: "La nascita di una Giunta è sempre un percorso teso e nervoso – spiega – . Sono stati giorni di incontri, telefonate, riunioni. Ma ora siamo qui e l’importante è aver mantenuto fermo il progetto iniziale. Ho provato ad ascoltare tutti, forse avrei dovuto farlo ancora di più – confessa –, ma la responsabilità delle scelte è soltanto mia. In questa squadra ci sono le competenze e le sensibilità giuste per raccogliere i segnali del territorio".









