HomeSpecialiSportFirmamento BleusDa Mbappé a Dembélé, la Francia delle stelle. Missione riscatto, Deschamps per raddoppiare.Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciIn Qatar, quattro anni fa, il titolo sfumò ai rigori in una finalissima contro l’Argentina che vide Mbappé segnare inultilmente una tripletta. Ed erano pure infortunati Maignan, Kimpembe, Lucas Hernandez, Kanté, Pogba, Nkunku e Benzema, allora quasi tutti titolari dei Bleus. Il salto all’indietro di quattro anni con la memoria è necessario da un lato per percepire quanto sia elevato il desiderio di rivalsa della Francia, ma anche per comprendere la forza del movimento transalpino, debordante di talento. Del resto, nel Psg che ha bissato il trionfo in Champions, giocatori stellari come Dembélé, Doué e Barcola sono protagonisti assoluti.

Deschamps lascerà l’incarico dopo questi Mondiali. Nella storia c’è già, dopo il trionfo del 2018 in Russia (e quello da giocatore venti anni prima), mentre la doppietta da ct gli consentirebbe di eguagliare l’unico ad averla finora conseguita, il nostro condottiero-mito Vittorio Pozzo (1934 e 1938). Nel girone il vero banco di prova sarà rappresentato dalla Norvegia di Haaland, in totale decollo. Facile pensare che per quella sfida, l’ultima del girone in programma il 26 giugno, il commissario tecnico vorrà schierare tutte le star a sua disposizione. Come Olise, esterno destro reduce da una stagione superba col Bayern Monaco. O Cherki, talento del Manchester City che come pochi altri sa sommare estro e tecnica. Gente come Zaire-Emery, lo stesso Rabiot, l’eterno Kanté e Marcus Thuram rischia costantemente di doversi accomodare in panchina, viste le qualità di chi si merita un posto nell’undici di partenza.