HomeForlìCronaca‘Archi senza confini’: il violino diventa modernoNuovo progetto internazionale di Accademia InArte. Primi eventi nel weekend fra Comacchio e Forlì. .Ilaria Mazzotti e Libia Contreras Romero con Roberto Martini del Giardino GioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUna volta tanto le frontiere non separano: diventano il punto di partenza. Tra Comacchio e Forlì prende forma ‘Archi Senza Confini’, nuovo progetto internazionale di Accademia InArte che riunisce musicisti da Spagna, Marocco, Messico e Italia attorno a un’idea di violino capace di parlare molte ‘lingue’.

L’iniziativa, in programma sabato e domenica, debutterà a Comacchio nell’ambito della collaborazione col Festival Mare di Musica e con la Scuola Comunale di Musica diretta da Giorgio Borgatti. Domenica, alle 20.15, il progetto approderà a Forlì, nel Giardino Gio di corso della Repubblica, all’interno del Festival Caterina Sforza. Sul palco saliranno Oriol Saña, Libia Contreras Romero, Luca Campioni e Karam Lefheiel affiancati dal pianista Enrico Cristofani, dal contrabbassista Paolo Ghetti e dal batterista Giacomo Nanni. Il concerto proporrà un percorso musicale attraverso Mediterraneo, Europa e Americhe fra tradizioni popolari, improvvisazione e sonorità contemporanee.