(Adnkronos) – L’estate 2026 è alle porte e gli italiani stanno iniziando a fare i conti con le numerose spese che caratterizzano questo periodo. Quali sono le principali spese che le famiglie dovranno affrontare? Quali quelle destinate a crescere e quelle in calo? Quali prezzi aumenteranno di più in estate? Diversi elementi vengono fuori dal rapporto Facile.it – Consumerismo No Profit, con i principali costi dell’estate (e non). La prima voce finita sotto la lente è quella della bolletta elettrica. Il conflitto in Iran ha causato un aumento del prezzo delle materie prime, a partire dal gas, e anche le tariffe dell’energia elettrica ne hanno risentito; quelle a prezzo bloccate, ad esempio, pur ancora tutto sommato abbastanza accessibili, sono cresciute del 4% rispetto allo scorso anno. Ma bisognerà tenere d’occhio anche i prezzi in aumento del carburante e… delle vacanze. Dalle strutture ricettive ai centri estivi.
Attenzione, quindi, ai consumi elettrici, che in estate tendono a salire soprattutto se si usa il condizionatore, facendo lievitare anche le bollette. Secondo le stime di Facile.it, un condizionatore dual split in classe A+, usato in media 8 ore al giorno per tutta l’estate, ci costa all’anno fino a 146 euro in bolletta. Con un modello più efficiente (Classe A+++) la spesa può scendere fino a 74 euro, ma ancora una volta attenzione a come viene utilizzato: se troppo, e male, i consumi possono salire anche del 90%.












