Le iniziative del governo per ridurre il costo delle bollette energetiche «si sviluppano lungo due direttrici principali: interventi immediati di contenimento dei costi e misure strutturali orientate alla transizione energetica».

Lo ha spiegato ieri il ministro dell"Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, al Question Time alla Camera.Sul piano degli interventi a breve termine, l"ultimo decreto-legge bollette ha introdotto misure significative a favore di famiglie e imprese.

Tra queste, ricorda il titolare del Mase, «il potenziamento del bonus sociale e la riduzione degli oneri per le utenze non domestiche nel triennio 2026-28».

Parallelamente «sono stati previsti interventi per la riduzione strutturale della componente Asos (Oneri Generali di Sistema) delle bollette e la sterilizzazione di alcuni costi legati alla produzione termoelettrica».

Anche «lo sviluppo e il rafforzamento dei contratti di lungo termine contribuiranno a ridurre la volatilità dei prezzi e a garantire maggiore certezza nei costi di approvvigionamento».