HomeBergamoCronacaVigilante del supermercato accoltellato a Bergamo: “Sadate Djiram uccise per una sensazione di irrimediabile fallimento”Le motivazioni della sentenza di condanna a 20 anni per l’omicidio di Mamadi Tunkara, 36 anni, del Gambia, ammazzato con 17 coltellate il 3 gennaio 2025 davanti al Carrefour di via Tiraboschi, in pieno centro a Bergamo, dove lavorava come addetto alla sicurezzaBergamo, il delitto di via Tiraboschi «Uccise per una sensazione di irrimediabile fallimento» Le motivazioni della sentenza di condanna a 20 anni per Sadate Djiram. Colpì a morte con 17 coltellate Mamadi TunkaraRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBergamo – “Il movente nel caso di specie non è soltanto quello passionale, ma coinvolge l’aspetto esistenziale dell’imputato che, approdato in Sicilia nel 2017 come migrante economico, aveva visto fallire le sue prospettive lavorative e di inserimento sociale dapprima in Germania, e poi in Italia con la travagliata relazione affettiva con la ex fidanzata (che oltre ad averlo ospitato gli aveva garantito un tetto e sostentamento economico). Il gesto dell’imputato non è dunque solo espressione di un sentimento di gelosia e di possesso verso la partner, ma rappresenta più in generale una marcata reazione emotiva ad una profonda sensazione di irrimediabile fallimento generalizzato”.
Vigilante del supermercato accoltellato a Bergamo: “Sadate Djiram uccise per una sensazione di irrimediabile fallimento”
Le motivazioni della sentenza di condanna a 20 anni per l’omicidio di Mamadi Tunkara, 36 anni, del Gambia, ammazzato con 17 coltellate il 3 gennaio 2025 davanti al Carrefour di via Tiraboschi, in pieno centro a Bergamo, dove lavorava come addetto alla sicurezza






