Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiIl largo consumo in Italia tiene, nonostante la situazione economica generale non sia delle migliori, a causa delle tensioni geopolitiche che si stanno ripercuotendo sui mercati. Nel 2025 il comparto è cresciuto di circa il 2%, mentre i primi mesi del 2026 confermano una dinamica positiva (+1,6% ad aprile). Anche altri canali di consumo mantengono un andamento favorevole: l'e-commerce ha raggiunto un valore di 6,9 miliardi di euro e il fuori casa ha superato i 102 miliardi di euro di consumi, in crescita dell'1,5%.
Come creare valore lungo la filiera
Eppure «la capacità di tenuta dimostrata dal largo consumo in questi anni non deve essere data per scontata», ha sottolineato Francesco Mutti, presidente di Centromarca durante l'assemblea annuale dell'associazione che si è tenuta il 9 giugno a Milano. «Per continuare a investire e creare valore lungo tutta la filiera servono condizioni che rafforzino le imprese e il Paese, a partire da policy che incentivino l’innovazione, favoriscano il raggiungimento di una dimensione media d’impresa adeguata alla competizione internazionale e sostengano la transizione ecologica». Francesco Mutti







