Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiLuca Parmitano, astronauta italiano dell’Esa, Agenzia spaziale europea, volerà nell’orbita terrestre a bordo di Orion, la capsula spaziale sospinta dai razzi vettori Sls e realizzata dalla Nasa in collaborazione con l’Esa, e l’Asi, Agenzia spaziale italiana.

La scelta è stata resa nota il 9 giugno dalla Nasa, che ha comunicato tutti i nomi dei 4 componenti dell’equipaggio: accanto a Parmitano, che avrà il ruolo di pilota, ci saranno il comandante Randy Bresnik, e gli specialisti di missione Frank Rubio, un altro veterano della Nasa, e Andre Douglas, che era stato assegnato come riserva nella missione Artemis II.

«La mia base di lancio è stata l’Italia»

L’astronauta italiano, che è stato per due volte ospite della Iss, la Stazione spaziale internazionale sulla quale ha volato per un totale di 366 giorni, si è detto «emozionato, onorato, ma soprattutto grato a tutti coloro che mi hanno permesso di arrivare a questo volo. La mia base di lancio è stata il mio paese, l'Italia, che mi ha dato l'istruzione necessaria per arrivare a questa missione. L’Esa è stata la torre di lancio, che mi ha permesso di costruire relazioni e di esprimere tutto il mio potenziale. La Nasa è stato il razzo, che ringrazio per avermi permesso di far parte di questo incredibile equipaggio».