Sono pagine della storia della città quelle volute dal capo della Polizia, Vittorio Pisani, nel corridoio dell’ufficio di gabinetto al primo piano della questura. Le annuncia lui stesso, alla fine del convegno su diritto di cronaca e presunzione di innocenza, alla platea radunata nel cortile d’onore: «Siccome è stato ristrutturato il corridoio, ho chiamato il direttore de La Stampa Andrea Malaguti e gli ho detto che, secondo me, sarebbe stato bello che fossero esposte alcune prime pagine del giornale. Pagine che raccontassero un po’ la storia della città, sia gli eventi tragici, sia quelli positivi». Le ha viste anche lui ieri per la prima volta: «Non so quali siano state scelte», dice. E la sorpresa è grande, per tutti. Perché le nove prime pagine, affiancate da 42 fotografie, illustrano vent’anni di cronaca. Dalle emergenze ai grandi eventi, come la visita di Papa Bergoglio, fino all’impegno verso le nuove generazioni: ripercorrono alcuni passaggi della storia cittadina attraverso il lavoro delle forze dell’ordine e il racconto giornalistico dei principali avvenimenti. Una carrellata che parte dalle Olimpiadi invernali del 2006 e arriva fino agli scontri del 31 gennaio scorso, quando la città venne messa e ferro e fuoco dagli antagonisti nella manifestazione pro Askatasuna.
In questura un corridoio di storia: le prime pagine de “La Stampa” per raccontare la città
Vent'anni di cronaca cittadina, dalle Olimpiadi 2006 agli scontri del 31 gennaio. Pisani, capo della polizia: «Abbiamo voluto ricordare sia gli eventi tragici …








