| 10 Giugno 2026 19:44 |

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I legali dell’assessore della regione Puglia, Graziamaria Starace negano la concussione a Vieste. La revoca della concessione balneare fu un atto regolare e subito sanato dall’imprenditore.

“Forniremo alla Procura di Foggia tutti gli elementi e i documenti che proveranno la correttezza procedurale e la parità di trattamento di tutti gli operatori balneari. Sono stati effettuati controlli che hanno portato alla revoca della concessione, subito dopo riconsegnata al termine dei lavori eseguiti”. Lo ha dichiarato all’ANSA l’avvocato del foro di Foggia Alessandro Ciliberti che con il collega Michele Vaira assiste l’assessora al turismo della Regione Puglia, Graziamaria Starace, il sindaco di Vieste (nonché presidente della provincia) Giuseppe Nobiletti e l’ingegnere Vincenzo Ragno dirigente dell’ufficio tecnico comunale della cittadina garganica in provincia di Foggia indagati per concussione. La vicenda vede al centro l’ex marito dell’assessora, titolare di una concessione per lo stabilimento balneare Verdemare di Vieste, prima revocata per presunte irregolarità e poi riconcessa dopo che le irregolarità sarebbero state sanate.

L’IPOTESI ACCUSATORIA ALL’ASSESSORE DELLA REGIONE PUGLIA GRAZIAMARIA STARACE SULLA CONCESSIONE