Lo scandalo che ha colpito il West Ham nella figura del suo co-proprietario David Sullivan, accusato da più donne di avere tenuto condotte sessualmente predatorie nel corso dei decenni, fa emergere un dettaglio più sconcertante di altri: per la federazione nazionale inglese certi sospetti non sono una novità, tanto che tre anni fa mister Sullivan ha dovuto accettare un accordo che lo impegna a non avere contatti coi componenti delle squadre giovanili e femminili degli Hammers.

A rivelarlo, nella mattinata di mercoledì 10 giugno, è stato un articolo pubblicato dal sito di BBC Sport: che immediatamente è dilagato per il web e proietta ombre ancora più pesanti non soltanto su Sullivan, ma anche sul funzionamento dei dispositivi di salvaguardia messi in campo dalle istituzioni calcistiche nazionali per impedire qualsiasi forma di abuso.

ACCADEVA NEL 2023

Il testo di BBC Sport rivela che già nel 2023 erano arrivate alla Football Association (FA) segnalazioni relative a comportamenti di Sullivan giudicati a rischio. Ne è seguita un’indagine condotta da una commissione tripartita, composta da un rappresentante della FA, uno del West Ham e uno appartenente alla generica local authority. Non viene specificato se le indagini siano giunte a una conclusione. Si sa invece qual è l’accordo immediatamente stipulato da Sullivan con la commissione: un impegno a tenersi lontano dalle ragazze e dai ragazzi del West Ham.