Roma, 10 giu. (askanews) – “La proposta dell’Esecutivo UE di implementare la riserva agricola della PAC con 300 milioni di euro destinati a sostenere gli agricoltori colpiti dai rincari dei fertilizzanti è certamente positiva e va nella direzione auspicata dalla Copagri di dare ossigeno alle migliaia di produttori stretti nella morsa dei rincari dei fattori produttivi, anche se potrebbe non essere sufficiente a compensare gli effetti delle forti tensioni in atto sul versante mediorientale”. Lo sottolinea il presidente della Copagri Tommaso Battista a proposito dei correttivi al bilancio comunitario messi sul tavolo dalla Commissione Europea, facendo notare che tale proposta dovrà passare il vaglio del Parlamento e del Consiglio UE.
“I prezzi dei fertilizzanti, infatti, già aumentati del 60% alla fine del 2025 e poi ulteriormente cresciuti del 40% ad aprile 2026, costituiscono una voce significativa del bilancio delle aziende agricole, arrivando a rappresentare anche un terzo dei costi di produzione totali”, prosegue il presidente, ricordando che “una giusta fertilizzazione contribuisce anche alla diminuzione del consumo di agrofarmaci, dal momento che una pianta correttamente nutrita è in condizioni di meglio resistere agli stress abiotici e biotici”.










