BELLUNO - Già approvato dal Consiglio, è stato dettagliato dalla Giunta lo stanziamento di 18 milioni per i palaghiaccio del Veneto. Con la delibera parte una prima tornata di finanziamenti, per quasi 9 milioni, a favore della ristrutturazione o dell'ammodernamento di quattro strutture: ad Alleghe, Val di Zoldo, Pieve di Cadore nel Bellunese e, per la prima volta in provincia di Treviso, a San Vendemiano.

«Dopo l'aggiudicazione di Olimpiadi e Paralimpiadi, e questo era l'ultimo tassello che mancava alla nostra progettualità in tema di hockey, pattinaggio e curling, dopodiché la futura amministrazione regionale deciderà se e come utilizzare anche l'altra metà della dotazione in favore di un vivaio che già oggi conta 2.000 giovani tesserati», ha detto il presidente Luca Zaia, ospitando la presentazione. GLI IMPORTI Rispetto al totale, andranno 6 milioni a San Vendemiano per la realizzazione del palazzetto nell'ex polveriera; 2 milioni a Val di Zoldo per i lavori di completamento dello stadio in località Soccampo: 262.000 euro a Pieve di Cadore per il completamento degli spogliatoi e dei locali tecnici dell'impianto; 628.000 euro ad Alleghe per l'adeguamento del centro costruito nel 1973.I vari municipi co-finanzieranno gli importi con fondi propri. È risultata invece inammissibile l'istanza per l'intervento localizzato ad Asiago. «Progetti virtuosi che nascono dalle esigenze del mondo sportivo: da atleta dovevo andare da Castello di Godego a Baselga di Pinè per allenarmi», ha evidenziato Ippolito Sanfratello, segretario generale della Federazione italiana sport del ghiaccio, presente all'incontro a Palazzo Balbi insieme all'assessore regionale Cristiano Corazzari, nonché ai sindaci Guido Dussin, Camillo De Pellegrin, Sindi Manushi e Danilo De Toni. LA RASSEGNA Nell'occasione è stata annunciata anche la ventunesima edizione di "Caseus", la rassegna dei formaggi italiani e internazionali che sabato 4 e domenica 5 ottobre tornerà nella cornice di villa Contarini a Piazzola sul Brenta (Padova). Promossa dalla Regione, sostenuta dai Consorzi di tutela dei formaggi Dopdel Veneto e organizzata da Aprolav, la manifestazione conterà oltre 200 espositori, più di 5.000 posti disponibili per il pubblico, 122 appuntamenti tra degustazioni guidate, abbinamenti enogastronomici, masterclass, convegni e attività solidali.Nel 2024 i visitatori avevano superato quota 100.000 e almeno 500 formaggi avevano partecipato al concorso. Fra le iniziative del 2025, spicca lo spettacolo di cucina dei cuochi contadini di Terranostra Campagna Amica. Gli operatori agrituristici aderenti a Coldiretti Veneto, infatti, porteranno in scena la tradizione culinaria di prodotti a chilometro zero, ricette antiche e creatività rurale. «L'edizione 2025 ha anticipato l'associazione di categoria ha un significato particolare: sarà l'occasione per presentare in anteprima il piatto simbolo dei prossimi Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. Si tratta del "Pastin, formaggio fuso e polenta", un piatto semplice ma fortemente identitario, capace di raccontare con pochi ingredienti l'essenza delle Dolomiti e della cultura di montagna».