Tre le caratteristiche fondamentali Per far sì che una strada sia definita una "smart road" vanno soddisfattte tre caratteristiche, le stesse che appunto presenta la tangenziale di Napoli. La prima è il monitoraggio del traffico grazie a sensori distribuiti lungo tutta la rete: vengono raccolti ed elaborati dati in maniera tale da aiutare concretamente l’operatore del centro di controllo. In seconda battuta anche il monitoraggio meteo e idrogeologico: molteplici sensori rilevano dati meteorologici, condizioni della pavimentazione, livelli delle acque e in generale lo stato del territorio che circonda l’infrastruttura stradale. Ultimo punto le comunicazioni ai viaggiatori e mobilità connessa, realizzate grazie a tecnologie che abilitano la comunicazione bidirezionale tra veicolo e infrastruttura così da avere dati sulla velocità consigliata, incidenti, condizioni meteo e non solo. Non è quindi solo l'infrastruttura a fornire informazioni al mezzo, avviene anche il contrario: per questo la comunicazione V2I aggiorna anche il gestore autostradale sulle condizioni del traffico in modo molto più preciso e tempestivo.
Napoli, la tangenziale è la prima smart road d'Italia
La tangenziale di Napoli ha ottenuto la certificazione ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti










