Palermo si è trasformata per un giorno nella capitale della Marina militare italiana, ospitando al porto la celebrazione della Giornata nazionale dedicata alla Forza armata, alla presenza del ministro della Difesa Guido Crosetto, dei vertici militari e delle principali autorità civili e istituzionali. Un evento dal forte valore simbolico che ha posto la Sicilia al centro della scena nazionale, ribadendone il ruolo strategico nel Mediterraneo.«Oggi è una giornata importante per la nostra Regione. Siamo orgogliosi di ospitare in Sicilia la festa nazionale della Marina militare italiana, un corpo che con professionalità e abnegazione serve ogni giorno il nostro Paese per la protezione dei confini nazionali e nelle missioni all'estero a difesa della pace, del diritto internazionale e dei valori che sono alla base della nostra Costituzione e del nostro sistema democratico», ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, intervenendo alla cerimonia.Il governatore ha voluto rivolgere un pensiero a tutto il personale della Forza armata: «A tutto il personale va la gratitudine dei siciliani per l'impegno silenzioso e costante con cui onora la propria missione al servizio dell'Italia».Parole di riconoscenza sono arrivate anche dal sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, che ha sottolineato il profondo legame tra la città e il mare. «Oggi Palermo ha l'onore di ospitare la Giornata della Marina militare, una ricorrenza che rende omaggio alle donne e agli uomini che ogni giorno servono il nostro Paese con dedizione, competenza e spirito di sacrificio. La Marina rappresenta un presidio fondamentale di sicurezza, pace e tutela degli interessi nazionali, operando con professionalità nei mari del mondo e svolgendo un ruolo essenziale anche nelle attività di soccorso, protezione e cooperazione internazionale».Per il primo cittadino, accogliere questa celebrazione significa anche «rinnovare un legame fatto di valori condivisi, senso delle istituzioni e servizio alla collettività». Lagalla ha quindi espresso, a nome dell'amministrazione comunale e dell'intera cittadinanza, «gratitudine e riconoscenza alla Marina militare per il suo costante impegno al servizio della Repubblica e per l'alto esempio di disciplina, umanità e professionalità che offre alle nuove generazioni».Infine, il sindaco ha evidenziato il significato geopolitico della scelta di Palermo come sede della manifestazione: «La presenza oggi nel porto di Palermo testimonia inoltre il ruolo strategico della nostra città nel Mediterraneo, luogo di incontro, dialogo e cooperazione tra i popoli». Un messaggio accompagnato dall'augurio rivolto ai marinai italiani di continuare a svolgere la propria missione «con lo stesso prestigio e la stessa autorevolezza che ne fanno motivo di orgoglio per tutta la nazione».