Secondo il Financial Times, l’Ucraina ha testato un nuovo missile terra-aria progettato come alternativa più economica rispetto al sistema americano Patriot. A dichiararlo è Denys Shtilierman, co-fondatore dell’azienda ucraina produttrice di armi Fire Point, che punta a produrre in serie il nuovo sistema. Il primo test di volo dell’intercettore antimissile FP-7.x è stato effettuato la settimana scorsa, e il co-fondatore di Fire Point lo ha definito «abbastanza riuscito» in un’intervista al quotidiano inglese.
Il nuovo missile FP-7.x
Secondo Fire Point, l’FP-7.x è progettato per contrastare le minacce russe rappresentate da missili balistici e droni a una frazione del costo dei sistemi occidentali esistenti, come il Patriot della Lockheed Martin e il SAMP-T franco-italiano, e potrebbe essere prodotto in quantità ben maggiori in futuro. La produzione in serie del missile potrebbe iniziare ad agosto, ha affermato Shtilierman, a condizione che venga consegnato un sistema di guida a infrarossi, che Fire Point spera di ottenere dalla tedesca Diehl Defence. I missili completi sarebbero pronti entro il 2027, ha aggiunto il ceo dell’azienda ucraina. Il Financial Times riferisce inoltre che Fire Point ha avuto colloqui con le aziende tedesche Hensoldt e Thales per tecnologie radar, con l’italiana Leonardo per i radar di tracciamento e acquisizione bersagli e con la norvegese Kongsberg per la tecnologia di comando e controllo. «Il completamento di questo progetto dipende dalla velocità dei nostri partner occidentali e da quando inizieranno a muoversi», ha affermato Shtilierman.















