La showgirl non sarebbe indagata per omissione di soccorso, dopo almeno un paio di incidenti avvenuti prima del suo ricovero. La smentita dell'avvocato sull'indagine della procura di Milano

L’avvocato Giuseppe Russo, legale della showgirl argentina Belen Rodriguez, ha diffuso una nota all’ANSA smentendo che la sua assistita abbia commesso il reato di omissione di soccorso. «In merito alle notizie che stanno circolando diffusamente relativamente ad alcuni (lievi) incidenti automobilistici che avrebbero coinvolto la signora Belen Rodriguez, si rende necessario smentire che sia stato commesso il reato di omissione di soccorso», si legge nel comunicato. Il legale ha anche espresso sconcerto per la comparsa, in alcuni articoli, del nome del pubblico ministero titolare del fascicolo: una circostanza che, ha sottolineato Russo, solo gli inquirenti, l’indagata e il difensore potrebbero conoscere. «Alcune notizie di stampa non corrispondenti al vero stanno ingiustamente danneggiando l’immagine della signora Rodriguez, così come l’illecita diffusione di notizie riservate inerenti alla sua salute», ha concluso l’avvocato.

L’indagine della Procura di Milano: i due incidenti contestati

Come avevano riportato Repubblica prima e poi Ansa, Belen Rodriguez risulterebbe iscritta nel registro degli indagati della Procura di Milano per omissione di soccorso, a seguito di una denuncia della Polizia locale finita sul tavolo della pm Maria Cristina Ria. Stando alla denuncia, nelle scorse settimane la showgirl avrebbe causato due incidenti senza fermarsi: il primo in via Melzi d’Eril, nei pressi dell’Arco della Pace, dove avrebbe urtato lo specchietto di un’auto in sosta; il secondo in via San Marco, sempre in centro, dove avrebbe centrato uno scooter e due veicoli parcheggiati, causando lesioni lievi a tre persone. Alcuni passanti l’avrebbero fotografata. Gli agenti hanno condotto gli accertamenti del caso e redatto un’informativa con contestuale denuncia, poi trasmessa in Procura.