Spalletti aspetta, ma la Juventus è pronta a muoversi. Ora più che mai, con una stagione che dovrà servire a ritrovare molto dell’entusiasmo perduto, soprattutto vista la delusione subita per la mancata qualificazione in Champions League. La Juve riparte e lo fa dal mercato, che dovrà essere rivoluzionario nei suoi punti cardine: portiere, centrocampista e attaccante. Il difensore? Forse. Ma dipenderà molto dai sacrifici che verranno fatti.

Aspettando Martinez

Il primo punto riguarda la porta. Perché dopo il passo indietro per Alisson del Liverpool (gli inglesi preferiscono tenerlo, visto il rendimento altalenante di Mamardashvili), i bianconeri si sono concentrati ancora sulla Premier League. Dove giocano Vicario e il ‘Dibu’ Martinez. Due campionati diversissimi per entrambi, con l’argentino che – per quanto più vecchio – è al momento in pole per diventare bianconero. L’accordo con il portiere 33enne è stato trovato (anche se piace molto all’Atletico Madrid), non quello con l’Aston Villa, per cui sarà necessario trattare ancora. Ma che possa essere lui il primo colpo di questa campagna acquisti è una prospettiva concreta. Non definita, ma concreta.

Come concreta è la pista che permetterebbe di arrivare a Sorloth dell’Atletico Madrid. Con l’attaccante norvegese, prossimo a giocare il Mondiale, i colloqui sono stati approfonditi. E per circa 30 milioni di euro può essere bianconero, soprattutto se verrà inserito come contropartita il cartellino di Nico Gonzalez, che vuole restare a Madrid. La punta prenderebbe il posto di Vlahovic, mentre Kolo Muani – altro nome su cui si lavora con insistenza – sarebbe il giocatore destinato a riempire lo slot che lascerà libero Openda.