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FiberCop

Le nuove frontiere delle reti di telecomunicazioni e i progetti nell’ambito dell’Edge Cloud sono stati al centro del Consiglio generale del Gruppo Digital Technologies dell’Unione Industriali Torino, in sessione speciale allargata alle aziende associate, organizzato ieri con FiberCop nell'Auditorium dell’Innovation Hub di via Reiss Romoli a Torino. L’incontro, 'Edge Cloud, la piattaforma per la trasformazione digitale delle imprese', ha offerto l’occasione per approfondire i progetti che FiberCop sta sviluppando nei propri laboratori del centro di innovazione torinese. Accanto allo sviluppo della fibra, infatti, l'azienda sta lavorando anche alla trasformazione delle proprie centrali a supporto di una rete nazionale di 'edge data center' per portare insieme a tutti gli operatori e stakeholder interessati servizi digitali più vicino a imprese e pubbliche amministrazioni. Dopo i saluti introduttivi di Concetta Perone, Public Affairs di FiberCop, Vittorio Di Tomaso, presidente del Gruppo Digital Technologies dell’Unione Industriali Torino ed Eleonora Faina, vicedirettore dell’Unione Industriali Torino, sono intervenuti, Daniele Franceschini, responsabile Technology & Innovation FiberCop, e Sabino Titomanlio, Business & Data Intelligence director di FiberCop, Antonio Emilio Calegari, direttore dell’Istituto AI4I, Riccardo Battaglini, direttore Centrale Business e Servizi di Liguria Digitale, Edoardo Patti, professore associato del Dipartimento di Automatica e Informatica del Politecnico di Torino, e Maurizio Griva, associate partner Adeptic Reply. FiberCop gestisce l’infrastruttura di rete digitale più avanzata, estesa e capillare d’Italia con 28 milioni di chilometri di fibra ottica già posati, 10.500 centrali e oltre 160.000 armadi ripartilinea. Un'infrastruttura supportata da oltre 18.000 professionisti presenti in tutta Italia, impegnati a realizzare la rete del futuro in linea con gli obiettivi dell’Agenda Digitale Europea. Da luglio 2024 e fino al 2027 FiberCop ha investito e continua a investire circa 10 miliardi di euro per costruire un’infrastruttura unica delle comunicazioni, sicura, duratura e orientata al futuro. L’azienda punta a connettere alla fibra ottica oltre 20 milioni di unità immobiliari entro il 2027, avendone già collegate a oggi circa 15 milioni.