Attraverso un decreto ufficiale, il governo federale messicano ha stabilito che giovedì 11 giugno, in concomitanza con l'inaugurazione del Mondiale di calcio, tutti gli uffici pubblici della capitale adotteranno il telelavoro, escludendo soltanto i settori essenziali come la sanità, la sicurezza e la gestione delle infrastrutture. Il provvedimento, che prevede anche la totale sospensione delle lezioni in ogni scuola e università della città, punta a decongestionare la rete stradale e i trasporti urbani.
Come spiegato dalla presidente Sheinbaum nel documento, l'evento "implica una maggiore domanda sui sistemi di mobilità, trasporto, sicurezza e fornitura di servizi pubblici. Risulta quindi pertinente adottare misure amministrative che contribuiscano a garantire la continuità e l'efficienza delle funzioni governative, favoriscano la mobilità urbana e ottimizzino l'uso delle infrastrutture pubbliche durante lo svolgimento dell'evento". Nel decreto viene inoltre rivolto un invito alle aziende private affinché applichino modalità flessibili a distanza per tutte le attività amministrative non essenziali, così da tutelare la sicurezza stradale.
La presidente messicana Sheinbaum valuta se assistere al match d'esordio













