"Deponiamo le corazze che hanno indurito poco a poco il cuore", Gesù "non porta armature" e sulla croce "si abbandonerà per salvarci con la forza disarmata e disarmante dell'amore". Lo ha detto papa Leone dall'abbazia di Montserrat, a 40 km da Barcellona, importante centro spirituale della penisola iberica dove si venera l'immagine romanica della Vergine di Montserrat, invitando ad intraprendere "la via della misericordia, della riconciliazione, della verità".

"Allo stesso tempo", Gesù "smaschera la violenza che può nascondersi nelle nostre parole e nei nostri atteggiamenti: la critica che umilia, la condanna che distrugge e l'aggressività che divide", "violenza nascosta può spesso rivestirsi di armature apparenti con cui cerchiamo di proteggere le nostre ferite".

"Chiediamo a Maria, Regina della pace, di insegnarci a rinunciare alle parole offensive, al giudizio affrettato, alle maldicenze e alle calunnie. E che impariamo a custodire e a coltivare l'amore in famiglia, tra amici, sul posto di lavoro, nei social network, nelle discussioni politiche e nelle comunità cristiane, affinché l'odio lasci il posto alla speranza e alla pace", ha sottolineato il Pontefice, alternando catalano e spagnolo, nel suo discorso.