Roma, 10 giu. (askanews) – “Il testo proposto dal governo in materia di florovivaismo, arrivato dopo una lunghissima gestazione, rappresenta una concreta occasione per tutelare un asset strategico del Primario e per permettere a una filiera già competitiva di potersi sviluppare e crescere ulteriormente, anche e soprattutto grazie al quadro normativo organico che deriverà dalla legge quadro”. Lo ha sottolineato la Copagri intervenendo ieri in audizione in Commissione agricoltura del Senato, nell’ambito dell’esame dello schema di decreto legislativo con disposizioni in materia di coltivazione, promozione, commercializzazione, valorizzazione e incremento della qualità e dell’utilizzo dei prodotti del settore e della filiera florovivaistica.
“Avere un quadro normativo di riferimento, infatti, è una condizione fondamentale per assicurare la tenuta e lo sviluppo di un comparto di grande rilevanza per il Primario del Paese, un settore che ha sempre mostrato una grande resilienza e una spiccata propensione all’export, caratteristiche che gli hanno permesso di reggere egregiamente l’urto della sfavorevole congiuntura economica attuale, nonché le difficoltà legate ai noti incrementi delle tariffe energetiche”, ha aggiunto la Confederazione, auspicando una rapida attuazione, tramite i necessari decreti attuativi, dei lodevoli intenti del testo.






