Completati gli accertamenti al San Raffaele di Milano, Jannik Sinner oggi torna ad allenarsi con l’obiettivo di bissare il trionfo ottenuto lo scorso anno a Wimbledon, dove sarà ancora assente Carlos Alcaraz, sconfitto in finale nel 2025.

Due giorni di controlli: ieri è arrivato poco dopo le 9 ed è andato via poco prima di pranzo, da un’uscita secondaria. Una cinquantina di curiosi, tra cui operatori sanitari dell’ospedale, lo aspettavano con i telefoni in mano all’ingresso del Padiglione Diamante. Delusi, la sicurezza della struttura ha annunciato che Jannik era già andato via.

Sui test, programmati per capire i motivi del crollo improvviso al Roland Garros contro Cerundolo, resta il massimo riserbo per tutelare la privacy del ragazzo. La risonanza magnetica al cuore e tutti gli altri esami (si parla fra l'altro di elettrocardiogramma, ecocardiogramma e holter), non hanno però generato risultati allarmanti, tanto che il programma verso il Championships non è oggetto di variazioni. Sinner è rientrato a Montecarlo per riprendere la sua tabella di marcia: niente tornei di preparazione per Wimbledon, l'obiettivo primario dell'estate, proprio per gestire le energie dopo una primavera estenuante, premiata però dal record dei cinque Master 1000 vinti consecutivi (sei se si aggiunge l’ultimo del 2025).