I sindacati confederali sospendono lo sciopero di 8 ore dell'11 giugno nelle ferrovie, legato alle gare dei servizi Intercity.
È quanto emerge oggi pomeriggio, 9 giugno, dopo il tavolo al Mit. Presenti al tavolo, presieduto dal viceministro Edoardo Rixi, le sigle Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl trasporti, Orsa trasporti e Fast.
Ma i sindacati di base vanno avanti nella protesta, con uno stop di 23 ore: dalle 3:00 di giovedì 11 giugno alle 2:00 di venerdì 12.
La protesta era stata indetta da tutti i sindacati confederali, Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti con Ugl Ferrovieri, Fast Confsal e Orsa Trasporti, secondo i quali "il governo ha scelto di ignorare le richieste sui rischi derivanti dalle future gare ferroviarie intercity, dove è emersa la volontà del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di suddividere in tre lotti non equivalenti, anziché in un unico lotto".
Una decisione definita "un vero e proprio attacco al sistema Paese".












