«Perché la Sicilia è la più bella isola del Mediterraneo, secondo chi ci vive»: titola così il Telegraph sul proprio sito pubblicando uno studio che ha confrontato 50 isole sulla base di oltre 30 parametri differenti. È una sorta di dichiarazione d'amore alla Sicilia, definita «crocevia di gastronomia, architettura e cultura, plasmato da uno stile di vita che continua a seguire un ritmo lento e autentico», arrivata appena pochi giorni dopo le polemiche generate da un articolo dello stesso quotidiano britannico sulle nozze di Dua Lipa, che aveva associato i luoghi dei festeggiamenti alla mafia.Lo «slow living» e le eccellenze dell'isola
«Oggi il concetto di slow living è ricercato da molti, ma nella regione più meridionale d'Italia è da sempre uno stato mentale», scrive il Telegraph, sottolineando che «con tutto ciò che va dalle spiagge sabbiose e le antiche rovine ai ristoranti stellati Michelin e agli hotel di alto livello, l'isola affascina tanto gli amanti della tradizione quanto gli edonisti (oltre a celebrità come Dua Lipa e Callum Turner)».Le testimonianze: «Un museo a cielo aperto»
Nello speciale si ricordano le bellezze naturali, a partire dai vulcani, e i siti patrimonio Unesco, e si dà voce anche a chi ha scelto di tornare in Sicilia, anche dopo aver vissuto all'estero. «La Sicilia è un museo a cielo aperto. L'unico luogo che la supera è Roma», «il concetto di vita lenta è ricercato e desiderato da molti, ma in Sicilia è sempre stato uno stato mentale». E ancora, «la luce, i paesaggi, il mare», che rendono «difficile paragonare la Sicilia a qualsiasi altro luogo del mondo», sono alcune delle testimonianze raccolte dal Telegraph.











