La piattaforma nata per semplificare i rapporti con la pubblica amministrazione amplia ancora le sue funzioni e si candida a diventare il canale privilegiato per le comunicazioni del Fisco
La Pubblica amministrazione prosegue la sua strada verso la digitalizzazione delle comunicazioni tra amministrazione e cittadini: dopo i promemoria per le scadenze fiscali, gli avvisi sui rimborsi e le comunicazioni relative ai servizi pubblici, ora anche le cartelle esattoriali potrebbero presto arrivare attraverso l’app IO, l’applicazione utilizzata da milioni di italiani per dialogare con lo Stato. Il progetto dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha l’obiettivo di ridurre i tempi, rendere più immediate le notifiche e offrire strumenti che consentano di gestire eventuali debiti fiscali senza dover attendere l’arrivo di una raccomandata.
Anche le cartelle esattoriali sull’app IO
Dalla sua entrata in vigore l’app IO, lanciata al pubblico nell’aprile 2020 in piena emergenza Covid-19, è diventata sempre più uno sportello pubblico digitale. Attraverso questa piattaforma, infatti, è già possibile ricevere comunicazioni da numerosi enti, conservare documenti, effettuare pagamenti verso la pubblica amministrazione e ricevere avvisi personalizzati. L’Agenzia delle Entrate, ad esempio, utilizza già questo canale per inviare promemoria sulle scadenze e segnalazioni. Ora il progetto punta ad ampliare ulteriormente queste funzioni nella prospettiva di sostituire parte delle tradizionali comunicazioni cartacee.






