17 minuti faFinanziamento della 13esima AVS: la Conferenza di conciliazione propone la soluzione mistaIl finanziamento della 13esima AVS dovrà basarsi su una soluzione mista: un aumento delle deduzioni salariali e un incremento dell’IVA. Lo ha deciso mercoledì - con 15 voti contro 11 - la Conferenza di conciliazione, chiamata a eliminare le ultime divergenze tra le due camere.Tale proposta sarà ora votata singolarmente in ogni consiglio. Gli Stati lo faranno domani (giovedì), mentre il Nazionale si pronuncerà mercoledì della settimana prossima. Qualora anche una sola camera dovesse rifiutare la proposta, l’intero dossier verrebbe affossato. La 13esima AVS verrebbe in tal caso versata - a partire dal prossimo dicembre - senza essere finanziata in modo specifico.Concretamente, come indicano i servizi del Parlamento, la soluzione uscita dalla conciliazione prevede un aumento dei contributi salariali di 0,2 punti percentuali (decisione precedente degli Stati: +0,3) e dell’aliquota normale dell’IVA di 0,4 punti percentuali (all’8,5%). Il tasso ridotto applicato ai beni e servizi di prima necessità, quali le derrate alimentari, rimarrebbe invariato.Un'ora faCamere in seduta fino a mezzogiorno: uno sguardo sui temi in esameSeduta limitata alla mattinata, oggi, alle Camere federali: i dibattiti saranno infatti interrotti già a mezzogiorno sia al Nazionale, che agli Stati, per lasciare spazio alle tradizionali escursioni dei gruppi parlamentari.La Camera del popolo ha in agenda le discussioni sulla revisione parziale della legge sul diritto fondiario rurale (LDFR). Tre gli obiettivi principali: rafforzare la posizione dei coniugi, il principio della coltivazione diretta, nonché lo spirito imprenditoriale nelle aziende agricole.Seguirà l’esame di tutta una serie di atti parlamentari di competenza del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR).Alla Camera dei Cantoni, invece, la giornata inizierà con l’esame della revisione di legge per accelerare le procedure amministrative in modo da ammodernare e ampliare la rete elettrica, così da rispondere alla crescente necessità di elettricità.In Svizzera più del 60% delle linee ad altissima tensione ha tra i 50 e gli 80 anni. Nei prossimi anni sarà dunque necessario rinnovarle. La nuova legge fornirà il quadro necessario per farlo.Tutti gli aggiornamentiMomenti chiave