Problemi per Tchap, la piattaforma di messaggistica crittografata del governo francese. Il DINUM, che si occupa della gestione degli affari digitali del Paese, ha confermato che un hacker ha utilizzato un account compromesso per infiltrarsi all'interno dell'applicazione, sviluppata da DINUM in collaborazione con ANSSI (l'Agenzia francese per la sicurezza informatica) nel 2018.
Cos'è successo
L'app è diventata molto diffusa negli ultimi mesi, dopo che il Governo l'ha resa obbligatoria per le comunicazioni tra i dipendenti pubblici. Dalle prime informazioni disponibili, sembrerebbe che un hacker sia riuscito ad aver accesso alla piattaforma di messaggistica utilizzando un account utente compromesso. Anche la CNIL, autorità per la protezione dei dati, è stata avvertita per via della possibile esposizione di dati personali condivisi da alcuni utenti.
DINUM ha chiarito: "In questa fase, l'account da cui provenivano le richieste malevole è stato identificato. È stato immediatamente bloccato per rimuovere l'accesso persistente dell'attaccante e consentire un'analisi approfondita dei dati a cui ha potuto accedere. L'indagine prosegue, compreso lo studio dei registri eventi, per identificare le conversazioni a cui l'attaccante ha potuto accedere e la natura dei dati esfiltrati".










