Quasi 20.000 persone hanno firmato una petizione online in Giappone per protestare contro l’uso di personaggi di manga e 'animè da parte del presidente Usa Donald Trump e della Casa Bianca nei post sui social media. L’ultimo esempio riguarda un video pubblicato sabato scorso su Truth che ritrae Trump nei panni del ninja Naruto Uzumaki di 'Narutò, scatenando la furia di alcuni fan della popolare serie.Un precedente post della Casa Bianca di marzo sembrava mescolare filmati degli attacchi militari americani contro l’Iran con clip di film e serie Tv famosi, nonchè del manga e dell’anime «Yu-Gi-Oh!». La petizione, inizialmente avviata a marzo, è stata riaperta martedì dopo la pubblicazione del nuovo video di 'Narutò per far conoscere le preoccupazioni dei fan di manga e anime ai detentori dei diritti, hanno dichiarato gli organizzatori.«Per molti anni, queste opere hanno ispirato il pubblico di tutto il mondo trasmettendo valori come il coraggio, l’amicizia e la perseveranza», si legge nella petizione. «Per questo motivo, molti fan si preoccupano quando le immagini tratte da queste opere sembrano essere utilizzate in contesti politici o militari che potrebbero differire dalle intenzioni dei creatori originali o dei detentori dei diritti», si legge.
Giappone, in 20mila firmano contro l'uso di Trump dei manga sui social
Quasi 20.000 persone hanno firmato una petizione online in Giappone per protestare contro l’uso di personaggi di manga e 'animè da parte del presidente Usa Donald...










