Introduzione
Bruxelles sta predisponendo una nuova strategia contro il caro-bollette. Nei piani, i Paesi Ue dovranno tassare l'elettricità "in modo più favorevole del gas naturale" e riformare gli oneri di rete per alleggerire le bollette. Ma ci sono anche altri punti che l’Unione sta valutando per definire il regolamento che la Commissione presenterà nella seconda metà di luglio, dando seguito al piano Accelerate Eu presentato alla luce della crisi energetica.
Tasselli, questi, di un quadro più ampio e che include la recente apertura Ue a poter escludere dal deficit le spese per gli investimenti per l'elettrificazione e la transizione energetica fino allo 0,6% del Pil nel triennio 2026-2028. Una prima risposta accolta con favore dalla premier Giorgia Meloni durante la call sulla competitività con altri leader Ue e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ma non sufficiente. C'è "la necessità di uno sforzo straordinario, sia a livello nazionale sia europeo, per contrastare gli effetti di breve e medio termine della crisi energetica", ha ribadito la premier.
Quello che devi sapere
Il piano dell'Ue










