HomeMacerataCronacaIl ladro si pente e chiede scusa. Domiciliari dopo il furto nello chaletIl 40enne era stato bloccato da un addetto alla sicurezza di Re Sole e arrestato dai carabinieriIn tribunale a Macerata, si è svolta l’udienza di convalida dell’arresto, davanti al giudice Andrea Belli e al pm Raffaella ZuccariniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSorpreso ad armeggiare davanti alla vetrata dello chalet Re Sole: resta ai domiciliari Giovanni Ottavianelli, 40enne civitanovese, arrestato dai carabinieri l’altro ieri all’alba, dopo essere stato bloccato da un addetto alla sicurezza.

Nel primo pomeriggio di ieri, in tribunale a Macerata, si è svolta l’udienza di convalida dell’arresto, davanti al giudice Andrea Belli e al pubblico ministero Raffaella Zuccarini.

Il 40enne, difeso dall’avvocato Giorgio De Seriis, ha ammesso le proprie responsabilità e ha chiesto scusa. Il giudice, alla fine, ha convalidato l’arresto e ha confermato la misura degli arresti domiciliari nell’abitazione del 40enne.

L’avvocato ha chiesto i termini a difesa per valutare il rito abbreviato o il patteggiamento e l’udienza è stata rinviata al 7 luglio.

Erano le 5 quando il 40enne è stato sorpreso dall’addetto alla sicurezza della vigilanza privata da Re Sole, che stava cercando di entrare all’interno dello chalet, rompendo la veranda scorrevole usando un piede di porco ed un altro arnese da scasso, proprio come era già successo una ventina di giorni fa.