HomeRiminiCronacaLa variante spinge gli investimenti: "Già avanzati progetti su ex hotel. Serve il sostegno della Regione"Rinaldis, Federalberghi, favorevole allo sviluppo turistico introdotto attraverso il nuovo Rue "Togliere il vincolo alberghiero era un passaggio necessario. Ora spazio a strutture multiservizi" .La variante sugli usi apre nuove opportunità per la rigenerazione delle strutture ricettive e il rilancio dell’offerta turisticaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCi sono già richieste di finanziamenti in Regione per rigenerare vecchie strutture alberghiere chiuse da tempo". Le parole di Patrizia Rinaldis aprono a una fase nuove sostenuta da quella ‘variante usi’ voluta dalla giunta comunale e destinata dall’autunno, con l’approvazione, a spingere nuovi investitori nella zona mare di Rimini.
"La variante è una buona notizia, un passo avanti in attesa delle possibilità che potranno aprirsi tra qualche anno con il Pug, il piano urbanistico generale – riprende Rinaldis -. C’è stato un lavoro sinergico con il Piano strategico del turismo, la Camera di Commercio e le associazioni. Togliere il vincolo alberghiero era un passaggio necessario, ed è positivo che si parli di vincolo turistico". La variante stoppa definitivamente la speranza del cambio di destinazione d’uso da vecchie pensioncine ad appartamenti, una possibilità limitata ad appena 26 strutture a monte della ferrovia, tra Marebello e Bellariva, per le quali è prevista anche una leggera diminuzione delle cubature. Il vincolo introdotto dalla nuova variante è quello turistico, il che apre a più possibilità. "E’ anche pensabile demolire alcune piccole strutture per farne una nuova con servizi per il turismo. Ora l’imprenditoria può agire anche perché, è bene ricordare, la Regione ha annunciato di volere procedere con un ulteriore bando di finanziamento per 20 milioni di euro a sostegno egli investimenti".






