L’Informagiovani del Comune di Cento - grazie alla collaborazione con CNA e Centoform - amplia con due aggiunte, uno Sportello per l’Autoimprenditorialità e il presidio di Orientamento scolastico e formativo, la propria offerta di servizi. Il primo, offrirà "incontri individuali dedicati a chi desidera conoscere le opportunità dell’autoimpiego e dell’imprenditorialità: i giovani potranno ricevere informazioni sui principali adempimenti necessari per avviare un’attività, approfondire temi come l’apertura della partita IVA, la scelta della forma giuridica più adatta, la costruzione di un business plan, gli incentivi disponibili e i percorsi di accompagnamento sul territorio". "Sempre più giovani - dice l’assessore Filippo Taddia, tra i promotori del progetto PILOTA, nel quale rientra la collaborazione - guardano con interesse al lavoro autonomo e alla possibilità di trasformare un’idea, una passione o una competenza in un’attività professionale, spesso trovandosi frenati da dubbi e difficoltà legati agli aspetti burocratici, fiscali e organizzativi. Attivare uno sportello dedicato significa avvicinare le istituzioni alle esigenze dei ragazzi. Vogliamo favorire la nascita di nuove attività e contribuire a creare un ecosistema locale capace di valorizzare il talento, l’innovazione e lo spirito d’iniziativa delle nuove generazioni." Accanto a questo, prenderà avvio il presidio orientativo gestito da Centoform e finanziato dalla Regione Emilia Romagna, "rivolto prevalentemente a giovani tra i 12 e i 19 anni, aperto a famiglie, docenti e operatori". Nato con lo scopo di fornire orientamento ai giovani nel periodo delle scuole superiori, attraverso colloqui individuali e momenti di confronto, il presidio permetterà di approfondire attitudini, interessi, motivazioni e prospettive future. "L’Informagiovani - dice il vicesindaco Vito Salatiello - rappresenta un punto di riferimento per i giovani del territorio. La novità di questo sportello consiste nel coinvolgimento attivo delle famiglie all’interno del percorso di orientamento: le decisioni che riguardano il percorso scolastico e formativo non vengono prese dai ragazzi da soli, ma maturano all’interno di un dialogo continuo".