Michelini: "Credevo in un cambio di marcia che invece non c’è stato"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl caldo sole dell’estate a Gabicce Mare fa sciogliere il campo larghissimo. A due anni esatti dalle elezioni amministrative, che nel 2024 hanno portato Marila Girolomoni a indossare la fascia di sindaco grazie a una vittoria al filo di lana per soli 13 voti, si aprono le crepe all’interno dell’ampio schieramento che l’ha sostenuta con la lista civica Insieme per Gabicce Mare in cui accanto al Pd e a Europa Verde si era riunita anche una componente civica.

All’interno di quest’ultima, anche una parte di FI, rappresentata dallo storico militante Massimo Michelini, che si è espresso a favore della candidatura della Girolomoni fin dal suo annuncio. Scelta che adesso, dice, non farebbe più. "Credevo in un cambio di marcia che non c’è stato – sostiene –. Quest’amministrazione non sta facendo nulla per risolvere i problemi ereditati dal passato. Anzi, sta peggiorando le cose". Il cahier de doléances comprende il mancato avvio di progetti risolutivi rispetto alle criticità di alcuni luoghi strategici come la darsena, il Mississippi, il piazzale XXV Aprile, a cui aggiunge il problema relativo alla mancanza di parcheggi.