Quando si dice del legame inseparabile tra “cane e padrone“. Lui è Francesco, meticcetto vivace, lui è Italo, salito...Quando si dice del legame inseparabile tra “cane e padrone“. Lui è Francesco, meticcetto vivace, lui è Italo, salito alla cronaca come il custode di via Bartolo. Dove c’è uno c’è l’altro. Sempre insieme, uniti da un destino che li ha messi sulla stessa strada. Non si perdono di vista un minuto e quando Italo venne ricoverato all’ospedale, il suo “amico“ lo ha vegliato per dieci giorni. Francesco è molto famoso. E’ il cane mascotte del centro storico. Ha tenuto a battesimo eventi e inaugurazioni con papillon o cravattine al collo. Spesso gira con l’orologio al polso, pardon alla zampa. Anche Italo - un anziano che nonostante alcune disabilità si prende cura del decoro di via Bartolo (la strada dove vive) - è conosciuto in città. Lo si vede girare a bordo di monopattini e bici accessoriate con piccole invenzioni tecnologiche ideate da lui stesso e dietro o poco più avanti come un’ombra ecco Francesco che scodinzola in libertà tra corso Vannucci, piazza Danti e piazza Matteotti dove vanno a fare spesa.
In questi giorni però il suo padrone ha avuto una spiacevole caduta, e non può uscire di casa. Così i due sono rimasti senza cibo e acqua. La notizia ha fatto il giro dei social e si stanno moltiplicando gli appelli su Facebook, con centinaia di visualizzazioni. Tra i tanti messaggi, quelli lanciati dal gruppo “Sei di Perugia se” e dallo Sportello a quattro zampe” della Provincia di Perugia. Come possiamo aiutarli? L’appello è chiaro: si possono lasciare davanti alla porta dell’abitazione in via Bartolo bottiglie d’acqua, scatolette per Francesco e provviste di cibo non deteriorabili.







