Gli uomini della Capitaneria di Porto controllano da riva l’evolversi della situazione. Il peschereccio in difficoltà, il Diego 5RA 1645, è quello sulla sinistra (Foto Fabrizio Zani)Chi passeggiava sulla spiaggia di Marina di Ravenna nelle prime ore della mattina si è trovato davanti una scena insolita: un peschereccio fermo a poche decine di metri dalla riva, davanti al bagno Dolce Lucia. Non si trattava però di una manovra volontaria. L’imbarcazione, una vongolara, il Diego 5RA 1645, era in avaria e stava imbarcando acqua a causa di una falla nello scafo.
L’emergenza è scattata poco dopo l’alba, quando il peschereccio si è arenato nei bassi fondali, a circa cinquanta metri dalla spiaggia. Sul posto sono intervenuti rapidamente Guardia costiera e vigili del fuoco, trovandosi di fronte a una situazione delicata: la falla continuava a far entrare acqua e il rischio di affondamento era concreto. Per mantenere a galla l’imbarcazione sono state utilizzate pompe barellabili fornite dai soccorritori. Grazie al continuo pompaggio dell’acqua è stato possibile evitare che il peschereccio colasse a picco. I vigili del fuoco hanno poi eseguito una prima riparazione provvisoria della falla, indispensabile per tentare il trasferimento verso il porto. La fase più complessa è arrivata proprio in quel momento. Nonostante l’intervento d’emergenza, l’acqua continuava a infiltrarsi nello scafo e durante tutto il tragitto le pompe hanno dovuto continuare a lavorare senza sosta.







