"È stato un momento molto coinvolgente. Ho visto una soddisfazione sincera nei ragazzi, non solo per il piccolo riconoscimento che abbiamo riservato a tutti loro ma soprattutto per il risultato del lavoro di indagine che hanno fatto per il concorso: complimenti agli studenti e ai docenti, un ringraziamento alla dirigenza scolastica del Comprensivo 2 e naturalmente al quotidiano La Nazione che continua a organizzare questa bella iniziativa". Così il sindaco di Pietrasanta, Alberto Giovannetti (nella foto), a conclusione del lungo percorso di “Cronisti in classe” che ha visto la “Piccola Atene” rappresentata da due scolaresche, una quinta della scuola primaria Bibolotti (i più giovani in gara) e una prima della media Santini. "Ho seguito il lavoro dei ragazzi – prosegue Giovannetti – e ho apprezzato i temi con cui si sono cimentati e che sono di grande rilevanza per il nostro territorio: l’importanza dei fiumi e dell’attività di manutenzione del reticolo idrico e il cibo come elemento di conoscenza fra culture e Paesi differenti. Da una parte, infatti, c’è il richiamo alla tutela idrogeologica, punto di forte attenzione per noi; dall’altra la valorizzazio- ne di un canale, quello legato all’alimentazione, spesso centrale nei rapporti di amicizia che coltiviamo con altre comunità, si pensi ad esempio a Mougins e Lerici". Stimolare nei più giovani la voglia di partecipare alla vita di comunità, conoscendola personalmente e trasformare gli studenti in osservatori critici sono i punti di forza riconosciuti all’iniziativa "che rappresenta una sorta di prosecuzione – ha concluso il sindaco – dell’attività di promozione del rapporto con i più piccoli intrapresa anche dalla nostra amministrazione, attraverso gli incontri del “Comune diventa Elementare” organizzati dalla presidenza del consiglio con le scuole primarie". Il Comune ha omaggiato tutti i giovani “cronisti” pietrasantini con una medaglia in bambù, riportante lo stemma civico e con un bloc-notes “personalizzato” su ogni pagina con uno scorcio di piazza Duomo.