HomeCesenaCronaca’Lallapalooza’ accende la vena MazzariniMusica, creativi e street food, la rassegna estiva animerà il suggestivo canale con sei appuntamenti a ingresso gratuito.Tutto pronto per LallapaloozaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNella vena Mazzarini, il caratteristico canale nel centro di Cesenatico che taglia trasversalmente l’abitato per un chilometro, si tengono anche questa estate molte iniziative che ruotano attorno a ’Lallapalooza’, la manifestazione organizzata con la collaborazione della Cooperativa stabilimenti balneari ed il patrocinio del Comune, per dar vita ad uno dei luoghi più suggestivi della città, in collaborazione con l’associazione culturale Makers Eventi. I riflettori in particolare si accendono sull’ultimo tratto della vena Mazzarini, dove negli anni ’60 sorse il primo Delfinario d’Europa ideato dal mitico Primo Grassi. Fra i tanti mammiferi marini introdotti i più famosi furono Lalla e Palooza, ai quali è dedicato il nome del calendario eventi, che ha attirato sia turisti che residenti in zona.
Il primo appuntamento si terrà venerdì sera, quando sul solco della tradizione, la serata di apertura sarà una grande festa, con musica dal vivo. Nell’area sarà allestito un mercatino di creativi, con bancarelle di artisti e artigiani che propongono monili di varia fattura, un’area dove sarà possibile assaporare i prodotti tipici del cibo di strada e uno spazio eventi, il tutto accompagnato dalla musica suonata su di una zattera galleggiante. Saranno coinvolti una settantina di espositori provenienti da diverse città, per dar vita ad un percorso ricco di visioni, dettagli e nuove ispirazioni. L’atmosfera è sempre curata e coinvolgente ed è possibile vedere e toccare con mano dei pezzi unici e proposte selezionate, per una serata dedicata alla bellezza e all’autenticità. C’è anche una piazzetta del vintage e non mancheranno le occasioni e gli spunti di intrattenimento, in un luogo davvero speciale, che da sempre ha saputo attrarre migliaia di persone, per la gioia dei turisti, ma anche dei residenti, di molti provenienti da Cesena e dalle città dell’entroterra romagnolo.







