Il caso Il messaggio pubblicato dal professore aveva provocato un vasto dibattito pubblico e portato alla sua sospensione dall'incarico di docente di Tedesco in un istituto superiore della provincia di Napoli. Nei giorni successivi alle polemiche, Addeo aveva espresso pubblicamente il proprio rammarico per quanto scritto. "È stato un gesto stupido, scritto d'impulso. Chiedo scusa per il contenuto del post: non si augura mai la morte, soprattutto a una bambina. Ma non ritiro le mie idee politiche: non mi sento rappresentato da questo governo", aveva dichiarato, manifestando anche il desiderio di incontrare personalmente la premier per porgerle le proprie scuse.