Dopo una campagna elettorale incandescente, a causa dei tanti volantini anonimi contro i candidati e la realizzazione di immagini con l'intelligenza artificiale che hanno fatto il giro di tante chat, a Simaxis il clima è ancora molto caldo. Il neo sindaco Ignazio Addari festeggia e promette subito impegno: «Da questo momento finiscono le parole e inizia il lavoro. È il tempo dell’ascolto e delle azioni concrete. Insieme andremo a riaccendere le luci là dove per troppo tempo sono rimaste spente, a restituire fiducia a chi l’ha perduta, entusiasmo a chi si è allontanato e speranza a chi attendeva un futuro migliore».
Ma c'è chi si toglie qualche sassolino dalla scarpa. Si tratta di Giacomo Obinu, ormai ex sindaco, che non è riuscito a conquistare la fascia tricolore per la terza volta. Ma, a suo dire, la colpa non è sua, bensì di chi si è candidato per "rubargli" le preferenze.
«Mi riferisco a Marco Mottura, il mio ex vice sindaco, che, come ha detto più volte a tanti cittadini, si è candidato per mandare via me - racconta Obinu - Conti alla mano, infatti, avrei vinto io. I risultati vanno saputi leggere. Nella sua lista, oltretutto, erano presenti persone che hanno sempre votato il sottoscritto. L'obiettivo della lista era quello di rompermi le scatole e ci sono riusciti».







