in difficoltà anche a casa suaSegui Domani su Google09 giugno 2026 • 19:38Il presidente contestato alle finali dell’Nba, i suoi Knicks vengono pure sconfitti. Le cerimonie per il 4 luglio vanno in tilt per la fuga in massa di artisti e musicistiI tifosi dei New York Knicks l’hanno subito ribattezzata la «maledizione di Trump», effetto nefasto della partecipazione presidenziale a gara 3 delle finals Nba che ha interrotto una magica serie di 13 vittorie consecutive, un sogno blu e arancione dopo decenni di incubi sportivi. Donald Trump è stato sommerso di fischi quando le telecamere del Madison Square Garden hanno indugiato su di lui durante l’inno nazionale – lui dice che erano «per lo più applausi» – il rituale bagno di folla fuori dalPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Mattia FerraresiModenese, come tutti. Giornalista di Domani, scrive di politica estera e altre cose. È stato caporedattore per quattro anni. Ha lavorato per il Foglio e scrive per New York Times, Wall Street Journal, Boston Globe, Foreign Policy. Ultimo libro: I demoni della mente. Il racconto di un'epoca in cui non si ha fiducia in niente ma si crede a tutto (Mondadori)
Fischi, sconfitte e feste flop: Trump prova a rilanciarsi, ma è un re Mida al contrario
Il presidente contestato alle finali dell’Nba, i suoi Knicks vengono pure sconfitti. Le cerimonie per il 4 luglio vanno in tilt per la fuga in massa di artisti e musicisti










