Belén Rodriguez è indagata dalla Procura di Milano per omissione di soccorso dopo due incidenti stradali avvenuti nel centro città. Secondo la ricostruzione della Polizia Locale, la showgirl avrebbe urtato alcuni veicoli e si sarebbe allontanata senza fermarsi. L’indagine è coordinata dalla pm Maria Cristina Ria.

Perché Belén Rodriguez è indagata

I due incidenti a Milano

Cosa rischia Belén

Perché Belén Rodriguez è indagataLa Procura di Milano ha aperto un fascicolo nei confronti di Belén Rodriguez con l’ipotesi di omissione di soccorso. L’indagine nasce da una denuncia presentata dalla Polizia Locale al termine degli accertamenti effettuati su due distinti incidenti stradali avvenuti nelle scorse settimane nel centro del capoluogo lombardo.Secondo quanto emerso dagli atti e riportato da diverse fonti di stampa, il fascicolo è stato affidato alla pubblico ministero Maria Cristina Ria. L’iscrizione nel registro degli indagati rappresenta un passaggio previsto dalle indagini preliminari e servirà a chiarire nel dettaglio le responsabilità della conduttrice e showgirl argentina.ANSAI due incidenti a MilanoGli episodi contestati si sarebbero verificati nell’arco della stessa serata e a breve distanza l’uno dall’altro. Il primo incidente sarebbe avvenuto in via Melzi d’Eril, nei pressi dell’Arco della Pace. In questa circostanza l’auto guidata da Belén Rodriguez avrebbe urtato lo specchietto retrovisore di una vettura parcheggiata lungo la strada.Poco dopo, secondo la ricostruzione degli investigatori, la showgirl sarebbe rimasta coinvolta in un secondo incidente in via San Marco, nel quartiere Brera. Qui avrebbe colpito uno scooter e due veicoli in sosta. Nell’impatto tre persone avrebbero riportato lievi ferite, giudicate guaribili in pochi giorni.Stando alle testimonianze raccolte dagli agenti, dopo il secondo incidente l’auto avrebbe proseguito la marcia senza fermarsi per verificare le condizioni delle persone coinvolte né per fornire le proprie generalità. Alcuni passanti avrebbero fotografato la scena, immagini che potrebbero ora essere acquisite nell’ambito delle indagini.