L’attività investigativa ha avuto il suo epilogo nella notte, quando una pattuglia della Squadra Volante di Cosenza ha incrociato l’uomo, un ingegnere residente a Mendicino, notando in lui un comportamento particolarmente inquietante che ha spinto i poliziotti ad approfondire i controlli. Gli accertamenti hanno condotto gli agenti fino a una stanza in un B&B del centro cittadino, regolarmente affittata dal professionista.
Cinque chili di hashish sotto chiave
Una volta all’interno della struttura, gli agenti hanno rinvenuto un ingente quantitativo di sostanza stupefacente. Si tratta di circa cinque chili di hashish, pronti probabilmente per essere immessi sul mercato locale. Il valore dello stupefacente sul mercato al dettaglio sarebbe stato considerevole, alimentando i sospetti degli inquirenti sulla natura dell’attività svolta dall’uomo.
Indagini aperte: era un centro di spaccio?
Le forze dell’ordine stanno ora lavorando per delineare i contorni della vicenda e capire se il B&B fosse diventato, a tutti gli effetti, una centrale operativa per lo smistamento della droga. Gli investigatori cercano di comprendere da quanto tempo l’ingegnere utilizzasse la stanza come deposito e se vi fossero complici o una rete di clienti già consolidata. L’uomo si trova ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre l’attività investigativa prosegue per chiarire ogni dettaglio di questa sorprendente operazione.











