Firenze, 9 giugno 2026 - La Città metropolitana di Firenze ha aderito a un accordo di Comune e Camera di commercio di Firenze per i 'negozi sicuri' a sostegno della sicurezza delle micro, piccole e medie imprese presenti sul territorio metropolitano. Il fondo complessivo stanziato allo scopo ammonta a 100.000 euro. Il contributo copre il 50% delle spese ammissibili (spesa minima 1.000 euro Iva esclusa, contributo massimo 5.000 euro per impresa), concesso in regime de minimis. "La sicurezza del tessuto commerciale è un obiettivo che si raggiunge insieme - spiega la sindaca della Città metropolitana e del Comune di Firenze Sara Funaro -. E' necessaria una sensibilizzazione sul tema che consenta a tutti gli interessati di usufruire di questa possibilità, che rappresenta una prima importante risposta di comunità per non lasciare soli, da una parte, chi è colpito da un danneggiamento doloso; dall'altra per offrire un supporto per l'acquisto di strumenti di sicurezza. Per questo invito i sindaci del territorio metropolitano a dare diffusione attraverso i canali istituzionali, le associazioni di categoria e le reti locali al bando, che è a sportello. E' importante che le imprese interessate presentino domanda con tempestività". "Siamo grati - dichiara Massimo Manetti, presidente della Camera di commercio di Firenze - alla Città metropolitana di Firenze che si affianca al Comune e alla Camera di commercio fiorentini nel sostenere gli imprenditori che cercano di difendersi dai furti. Lavorare in tranquillità è la base imprescindibile per fare bene impresa. Per questo abbiamo deciso di riproporre un bando che l'anno scorso ha avuto un gran successo e che ora riceve nuova spinta con l'adesione della Città metropolitana. Confidiamo che gli esercenti approfittino di questa occasione in chiave di prevenzione, dotando le loro attività degli strumenti di difesa utili ad evitare di essere bersaglio dei ladri".
Metrocittà Firenze, adesione a progetto 'Negozi sicuri'
Volto al sostegno della sicurezza delle micro, piccole e medie imprese








