È stato sospeso lo sciopero nazionale di 8 ore del personale ferroviario, inizialmente proclamato per giovedì 11 giugno 2026. La decisione è stata presa dai sindacati confederali di categoria al termine del tavolo di trattativa convocato d'urgenza presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Presenti al tavolo, presieduto dal viceministro Edoardo Rixi, le sigle Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl trasporti, Orsa trasporti e Fast.
Mit: vincono dialogo e buonsenso «Il Mit ha ascoltato e raccolto le richieste dei sindacati dei ferrovieri, tutelando una giornata di lavoro per milioni di lavoratori e pendolari. La sospensione dello sciopero dell'11 giugno dimostra che il confronto serio e concreto porta risultati. Il Mit continuera a lavorare per garantire servizi efficienti, tutela dei lavoratori e rispetto dei cittadini». E' quanto comunica il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti i una nota.Le ragioni dello sciopero La mobilitazione era stata indetta in modo unitario dalle sigle sindacali di categoria. Al centro della vertenza c'è il duro scontro con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in merito alle future modalità di affidamento dei servizi ferroviari Intercity. I rappresentanti dei lavoratori contestano apertamente la decisione ministeriale di frammentare le gare in tre lotti distinti e non equivalenti, caldeggiando invece la scelta di un lotto unico nazionale per preservare l'integrità del servizio.










