Il veliero della discordia. La Star Clipper è ormai partita verso le altre tappe del suo percorso, ma ha lasciato con sé una scia di polemiche. Domenica mattina, 150 turisti di diverse nazionalità (inglesi, americani, argentini) sono arrivati a Barletta a bordo del veliero da crociera del segmento lusso che ha toccato per la prima volta la città della Disfida. Ad accoglierli, oltre a una nutrita rappresentanza istituzionale, anche un complesso bandistico ed un servizio di navette che li ha condotti nei siti culturali cittadini.
Amministrazione comunale e Autorità Portuale del Mare Adriatico Meridionale hanno parlato di orgoglio, giornata storica e momento importante per lo sviluppo turistico. A fargli eco anche associazioni come Barletta Ricettiva. Le modalità di accoglienza dei croceristi non sono, però, piaciute proprio a tutti. La presenza della banda, ad esempio, è stata paragonata sui social e in città ad «un film anni 70 di Lino Banfi o di Fantozzi», altri l’hanno definita «una cafonata». A farsi portavoce delle perplessità di parte della cittadinanza è stata Coalizione Civica, che ha anche sollevato il tema delle risorse messe in campo dell’amministrazione comunale per fornire ai turisti i bus navetta che li hanno condotti dal porto in città.









