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Marco Bonarrigo

Il ritorno in campo della ex numero 1 al mondo riporta d'attualità farmaci come Ozempic e Mounjaro, che diminiscono la massa grassa e migliorano le prestazioni. In caso di divieto, per aggirarlo basterà un certificato medico

Il nome richiama una competizione sportiva: agonisti del recettore GLP-1. Si tratta della classe di farmaci che inducono un aumento della produzione di insulina, l’ormone che abbassa il livello di zucchero nel sangue e riducono la secrezione di glucagone, l’ormone che aumenta la glicogenolisi, ovvero il rilascio di carboidrati immagazzinati nel fegato tenendo sotto controllo la glicemia.

Semaglutide (Ozempic, Wegovy, Rybelsus) e tirzepatide (Mounjaro, Zepbound) vengono utilizzati per combattere il diabete ma anche - al di fuori delle prescrizioni mediche - per lottare contro l’obesità. È quello che ha fatto - con risultati clamorosi a giudicare dalle foto - l’ex divina del tennis Serena Williams divenuta addirittura testimonial di una casa farmaceutica che produce un farmaco GLP-1, ruolo ricoperto anche da alcune star dello sci di fondo scandinavo che problemi di peso certo non ne hanno.